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La vita dello studente nel Regno Unito: una visione interna.

Ho vissuto tutta la mia vita nel Regno Unito e studio all’universtà di Stirling (Scozia) da due anni. In tutto questo tempo in cui ho studiato lontano da casa, mi sono completamente immersa nella vita universitaria. Naturalmente, essa varia da luogo a luogo, ma ci sono alcune cose che possono essere adattate alle tutte università britanniche. Mi piacciono tutti gli aspetti della vita universitaria nel Regno Unito e per questo lo raccomanderei a tutti.
Per prima cosa parliamo della burocrazia. In Scozia la lunghezza degli studi per ottenere una Honours Degree è quattro anni, invece in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord soltanto tre. È possibile prendere la laurea senza Honours Degree, ma la scelta più comune e quella di studiare quattro anni.
Inoltre, se vieni a studiare nel Regno Unito dall’estero, probabilmente dovrai pagare. Tuttavia, se hai vissuto in Scozia qualche anno prima di fare domanda, non è necessario pagare tasse universitarie. Ci sono anche degli sconti per i cittadini dell’EU, l’università dovrebbe coprire circa il 50% delle tasse. Naturalmente, puoi sempre fare domanda per la borsa di studio o trovare uno sponsor che ti finanzi durante i tuoi studi.
Ecco qui una tipica giornata di uno studente universitario nel Regno Unito: l’orario settimanale include lezioni e seminari che sono chiamati anche “tutorial”. Ogni semestre devi scegliere un certo numero di materie (da 2 a 10, dipende da quanto sono impegnative). Alcuni moduli sono obbligatori, ma normalmente gli studenti sono liberi di scegliere. Inoltre, diversamente dagli altri sistemi universitari, non bisogna scegliere un corso di lingua, a meno che non sia necessario per la tua laurea.
Adesso parliamo degli studentati. È consigliato da tutte università durante il tuo primo anno vivere in un collegio. Così incontrerai nuove persone e capirai come funziona il sistema universitario. Durante il mio primo anno vivevo con 15 persone, condividevamo una cucina, e mi è piaciuto molto. Vivere in un collegio è un’ottima esperienza: tutti gli studenti sono nella stessa situazione, cercano equilibrio nella loro vita, fanno amicizie; questo sarà molto utile per la tua vita sociale e le feste migliori sono nei collegi!
Un altro aspetto molto importante della vita studentesca è uscire durante i giorni lavorativi, perché l’entrata e drinks sono molto più economici. I giorni ideali per uscire nella mia università sono martedì e giovedì. Nonostante tu debba andare a lezione il giorno successivo, questa è un’occasione per divertirti con i tuoi amici senza dover necessariamente aspettare il weekend.
Infine, le società universitarie e le squadre sportive sono molto importanti nella vita degli studenti. Tante università non solo hanno società divertenti come “il club della degustazione di cioccolato” dove puoi incontrare nuovi amici e fare una chiacchierata ma anche business club utili per la tua carriera. Le società sportive sono un’altra opportunità per incontrare nuove persone e sviluppare le tue abilità competitive.
Studiare nel Regno Unito è una fantastica esperienza personale molto utile per il tuo CV. Essere coinvolti nella cultura studentesca potenzia anche l’aspetto sociale perché avrai l’opportunità di conoscere tante nuove persone e allargare il tuo circolo di amicizie. Raccomando fortemente di fare questa esperienza poiché nelle università britanniche potrai immergerti in una cultura ricchisima.

Alcuni consigli su come superare lo shock culturale nel Regno Unito

Se vieni nel Regno Unito per fare il tirocinio, sicuramente ti troverai bene ma allo stesso tempo è importante essere ben informato sulla cultura britannica per evitare il fenomeno dello shock culturale. Innanzitutto, dobbiamo chiederci cos’è lo shock culturale. È uno stato d’animo confusionale e di ansia che una persona prova quando arriva in un paese sconosciuto. Può sembrare difficile adattarsi a norme e valori culturali diversi e questa grande diversità dal paese d’origine può causare ad alcune persone uno shock iniziale.
Ci sono alcuni fattori principali che confondono le persone quando arrivano nel Regno Unito per la prima volta. Per esempio quando gli inglesi incontrano persone nuove, spesso le salutano con una stretta di mano e non con un bacio sulla guancia. Generalmente il popolo britannico è un po’ più chiuso che i cittadini degli altri paesi d’Europa. Un altro fattore importante da sapere è che la gente guida dall’altro lato della strada e questo può farti sentire strano se sei in macchina o in pullman perché sembra che tutti vengano verso di te. Inoltre, il cibo è diverso – la colazione inglese con la salsiccia, le uova, la pancetta, il pane tostato ecc. che qui si mangia può essere completamente diversa dalla colazione a cui ti sei abituato.
Alcuni consigli su come evitare l’ansia e la scarsa familiarità quando vai nel Regno Unito:

Mantieni una mentalità aperta
Quando studi la cultura britannica è più importante essere obiettivi che critici. Tutti sono cresciuti con le norme e i valori del loro paese, e solo perché sono diversi non significa che siano sbagliati. Se mantieni una mentalità aperta, sarà più facile capire perché le cose sono così come sono. Avere visioni ristrette e non riuscire ad accettare le cose ti renderà più ansioso a lungo andare. Prova a non confrontare il tuo paese con il Regno Unito tutto quello che imparerai può essere un prezioso arricchimento sulla cultura inglese.

Impara la lingua locale
La gente apprezzerà i tuoi sforzi per parlare l’inglese perché questo mostra interesse e volontà a imparare. Non avere paura a fare errori. Naturalmente nessuno si aspetterà che tu sappia perfettamente l’inglese perché è un processo d’apprendimento, i colleghi/gli amici lo rispetteranno. La cosa più ammirevole sono i tuoi sforzi, alla fine tutto diventerà più facile e non avrai più bisogno di metterti alla prova. È possibile che diventerà la tua seconda pelle!

Conosci gente nuova
Non c’è modo migliore per conoscere una cultura che chiedere ad un madrelingua e se diventerà un tuo amico sarà ancora meglio. Avere amici nel Regno Unito può aiutarti ad abituarti meglio all’ambiente nuovo.

Abbi il senso d’umorismo
Durante il tuo tirocinio, in un contesto sociale, probabilmente dirai una parola scorretta o farai qualcosa in un modo errato e, quando questo succederà, non arrabbiarti, meglio riderci su e gli altri rideranno con te. Questo è un processo d’apprendimento che può anche essere divertente, se avrai un atteggiamento disinvolto quando farai degli errori, capirai le cose più velocemente e gli altri ti rispetteranno per questo.
Se segui questi consigli mentre fai progressi durante il tirocinio, non puoi sbagliare. La cosa più importante: divertiti!

Il cuore della casa: La Cucina

Vi ricordate la pubblicità della Schmidt dove ci sono delle persone che visitano la casa con un agente immobiliare; quando arrivano nella cucina l’agente dice : “e adesso il cuore della casa, la cucina” e la coppia lo interrompe : “No, la cucina sono io e Schmidt”.
In Francia quasi tutti conoscono questo slogan. Da quando sono arrivata qui, ho davvero capito il significato di questa frase, perchè la cucina è certamente il cuore della casa.
Avete pensato alla miriade di cose che potete fare in cucina ? Personalmente non c’avevo mai pensato, ma adesso lo so. Ogni volta che voglio divertirmi e voglio stabilire un contatto con le persone mi dirigo direttamente in cucina.

Vedete la cucina solo come un posto dove preparare cibo? Questa è la prima supposizione sbagliata. Sarebbe più corretto dire che è il posto dove fare gli esperimenti più interessanti. Dato che dobbiamo sfamarci, abbiamo bisogno di cucinare, ed è molto semplice vedere chi cucina spesso a casa e chi è un novellino. E’ molto interessante vedere come cucinare una semplice cena , può diventare una vera esperienza di vita piena di dubbi, incertezze e gentilezze poiché le persone si propongono sempre di aiutare quando notano la vostra angoscia.
La cosa più interessante è lo shock della cultura, tutti cucinano e mangiano piatti diversi e provano nuove cose. Posso assicurarvi che a volte ci sono alcune facce perplesse o buffe ma alla fine è sempre una piacevole sorpresa.

Prima di arrivare in questa casa, ero abituata a vedere la cucina come un posto da condividere, dove le persone mangiano tutte insieme , e discutono, ridono e qui è più o meno lo stesso, o forse anche di più. Qui condividiamo molto di più del cibo. La cucina è sinonimo di scoperta di talento e non sto parlando solo di talenti culinari, ma di vere performance con balli e canti. Quante volte sono entrata in questa cucina e ho scoperto che in realtà vivevo con una sosia di Beyoncé. E quando non si canta, si balla, o addirittura si recita. Ci divertiamo ad imitarci a vicenda, con gesti, con comportamenti e con le frasi migliori di ognuno. Con tutto questo, la cucina diventa velocemente il posto per delle comiche rappresentazioni teatrali.

Infine, se la cucina è il cuore della casa, lo è per ovvie ragioni. E’ il posto dove ci raccogliamo tutti insieme, è il momento in cui condividiamo il cibo, ma anche lo spirito della cucina stessa; è il momento in cui scopriamo l’originalità degli altri.
La cucina qui è definitivamente il posto che racchiude lo spirito della casa: gioia, differenze, incontri e solidarietà.

Trovare un Tirocinio

Nel settembre 2013, mentre stavo cercando un tirocinio con la mia amica, ho scoperto che non era così facile trovarne uno. Poiché il tirocinio è obbligatorio nel nostro sistema scolastico e noi volevamo farlo all’estero, abbiamo speso molte ore e mandato molte email per trovare un posto adatto dove andare. Il fatto che la nostra scuola non avesse contatti con l’estero che ci interessavano ha reso la ricerca ancora più difficile. Dunque abbiamo deciso di inizare a cercare su internet delle buone opzioni per fare il nostro ultimo tirocinio prima della laurea.

Siamo sempre stati molto interessati nel settore del turismo e dei viaggi, ed entrambi vogliamo migliorare le nostre abilità linguistiche , quindi la scelta di andare all’estero è stata facile da prendere.Sia per il fatto che eravamo interessati al settore turistico sia per il fatto che volevamo trovare un posto che fornisse l’alloggio, abbiamo iniziato a mandare email a diverse catene di alberghi locate in tutto il mondo; in totale abbiamo mandato un centinaio di email. Ad un certo punto, avevamo la sensazione che non avremmo mai trovato nessun collocamento all’estero e temevamo che avremmo dovuto fare il tirocinio nel nostro paese. Ma invece di mollare, abbiamo continuato a cercare nuovi posti e abbiamo continuato a mandare molte più email.

Quando ottenere un tirocinio in una struttura alberghiera cominciava a sembrare improbabile , abbiamo deciso di estendere il campo in cui avremmo voluto lavorare, e smettemmo di concentrarci esclusivamente sugli hotel. Così cominciammo a cercare in altri campi come Marketing o International Business. Passamo molte ore cercando un posto adatto a noi.

Infine, dopo settimane di ricerca e dopo aver mandato numerose email, trovammo un posto dove potevamo entrambi fare richiesta.. Dopo aver fatto domanda, abbiamo ricevuto due email individuali per fissare un colloquio per il tirocinio. Prima dei nostri colloqui, ci sentivamo entrambi molto nervosi, non sapevamo cosa ci aspettasse, ma una volta fatto ci sentimmo sollevati. Il giorno che abbiamo ricevuto la “lettera di accettazione” eravamo molto contenti, e dopo di ciò potevamo iniziare la preparazione per il tirocinio. Per fortuna non dovevamo preoccuparci dell’alloggio o del cibo, perchè era la compagnia a fornirli. L’unica nostra responsabilità era di prenotare il volo, avere tutti i documenti in regola, preparare le nostre cose, e saremmo stati pronti a partire.

Dopo di che abbiamo prenotato il volo e abbiamo preparato tutti i documenti, eravamo fieri di noi stessi; il fatto che finalmente avevamo trovato il tirocinio giusto ci rendeva felici, soprattutto perchè non dovevamo preoccuparci di nient’altro. Era tutto pronto per il nostro ultimo tirocinio!

Trovare un tirocinio ha richiesto un po di tempo, ma ne è valsa la pena. L’esperienza che si ottiene con un tirocinio all’estero è indispensabile; ed è completamente diverso rispetto a un tirocinio fatto nel proprio paese.
Ma dopotutto il modo in cui passare il tempo e che tipo di atteggiamento avere nei confronti del tirocinio dipende da voi stessi.

Trovare me stessa con Internship-UK

Ho passato gli ultimi sei mesi a New Romney, una piccola cittadina situata nella costa sud dell’Inghilterra, per fare un tirocinio. L’obbiettivo era migliorare il mio inglese; e questo era tutto ciò che mi aspettavo dal tirocinio e dalle persone intorno a me. Ma ho acquisito molto di più…
Prima di arrivare qui, sono sempre stata un persona molto impegnata; ho sempre studiato , avevo un secondo lavoro e tre posti onorari, dove avevo molte responsabilità e le persone facevano affidamento su di me.
La scorsa estate ho mollato tutto e sono andata in Inghilterra. Mi sentivo come se stessi mettendo tutta la mia vita in una scatola, riordinandola scrupolosamente e mettendo un freno ad essa. E fui felice di essere qui, senza nessuna responsabilità importante e senza che nessuno si aspettasse qualcosa da me. Dovevo solo stare qui e fare quello che mi avevano detto di fare. Dopo le prime tre settimana , un’altra tirocinante, che era qui da più tempo, mi ha detto: “Non riesco veramente a capire perché non sei il supervisore del settore che si occupa delle Traduzioni” e io ho risposto “Oh, per me va bene così. Non ho bisogno di essere sempre la responsabile”. Ma venne fuori che lei aveva visto qualcosa che io non avevo ancora notato.
Due mesi dopo, diventai il supervisore; ottenni sempre più incarichi, come presentare I nuovi tirocinanti, mi occupai di organizzare eventi per un paio di giorni e infine il direttore della casa dove vivevo. Ero diventata quella persona a cui si chiede un consiglio, un’opinione o semplicemente per assistenza. E qualcuno, che non era qui da molto tempo, dopo avergli detto che ero la direttrice della casa, ha esclamato “Finalmente!” Un’altra persona che che aveva visto qualcosa che io non avevo visto…
Quindi penso che mollare la mia vita e cominciarne una nuova era solo un modo di provare a me stessa che sono (realmente) quel tipo di persona che ha bisogno di essere sempre la responsabile di qualcosa. Sembra che di volta in volta abbiamo bisogno di qualcosa che ci ricordi chi siamo veramente!
Un altro esempio: Prima dell’Internship-UK ho sempre detto di non essere capace a cucinare (e con questo intendo vera cucina) ma dopo essere stata qui, dove ero il leader del ” cooking-team”e dovevo preparare il pranzo per 30 persone, e indovinate un po? Agli altri piaceva quello che cucinavo. Ero sorpresa di me stessa e così anche I miei genitori quando glielo dissi. Adesso so realmente come si cucina, ma semplicemente non mi piace!
Ho ri-iniziato ad andare in palestra qui e a fare un po di sport, che non facevo per molto tempo (come Zumba e la Box), oppure quegli sport che ho sempre voluto provare ma per cui non avevo mai avuto tempo (come Yoga). Questo mi é servito per mostrarmi quanto mi sia mancato negli ultimi anni, e appena tornata mi sono informata se c’era la possibilità di continuare tutte queste cose.

Oltre a ciò, c’è qualcos’altro che ho imparato di me stessa : riesco a condividere il mio spazio vitale con altre 15 persone ! Ero un po viziata, poiché ho vissuto da sola per un paio di anni, prima di trasferirmi in un appartamento con altri tre studenti un anno fa. Ma qui, condividi la casa con 15 persone e non solo. Vivi con le stesse persone con cui lavori, e in più sono anche le persone con passi il tuo tempo libero. A volte questo mi infastidiva, soprattutto perché non le avevi scelte e c’era qualcuno che poteva non piacerti molto. Ma altre volte mi sono divertita veramente tanto ad avere queste persone in giro per casa e non essere mai sola. Ed ho visto molte persone arrivare e andare via negli ultimi sei mesi, tra cui alcune persone veramente straordinarie che ammiro e da cui ho imparato molto. Mi sono abituata a condividere il mio spazio vitale, ed è per questo che ora è cosi difficile andar via, ma è arrivato il momento.

Per riassumere la mia esperienza del tirocinio qui, posso dire con certezza che ho imparato molte cose sul lavoro, sulla “leadership”, sulla comunicazione, sulla vita, sulle persone e, infine, su me stessa. Mi é servito per ricordarmi alcune cose che mi ero dimenticata perché ero troppo impegnata negli ultimi anni per riconoscere me stessa.
Io adesso so, di nuovo, quello che mi aspetto dalla vita, con quale tipo di persone vorrei passare il mio tempo, quali sono le cose che mi piacerebbe fare e a quale posto appartengo… per quanto difficile sia, quel posto non è qui e ho davvero bisogno di andare a casa, dove è la mia gente, e dove nuovi incarichi mi stanno aspettando.

Perché gli inglesi guidano dal lato opposto della strada?

Tutti conoscono la strana usanza degli inglesi di guidare a sinistra, ma non tutti sanno le conseguenze che questo comporta.
Quando sono arrivato ad Ashford, ho incontrato George, un ragazzo greco che lavora nella stessa azienda in cui avrei iniziato il mio tirocinio; una volta uscito dalla stazione, con mia grande sorpresa, notai che la macchina di George era una “normale” macchina europea e non una inglese. Vi confesso che sono rimasto spiazzato perché non vedevo l’ora di salire in una vera e “strana” auto inglese, ma la mia curiosità fu placata quando vidi le strade allo stesso modo strane.
Infatti gli inglesi guidano a sinistra e per gli europei è disorientante perché abbiamo sempre la sensazione che gli altri vengano contro di noi.
Questo non succede solo quando si guida, ma anche quando siamo a piedi perché solitamente prima si guarda verso il lato sbagliato e pensando che non ci sia nessuno, attraversiamo la strada, rischiando che qualche macchina appaia e ci investa.
Il motivo per cui gli inglesi guidano a sinistra risale alla Rivoluzione Francese. Prima di ciò tutti tenevano la sinistra perché era il miglior modo per sguainare la spada. Attorno al 1300, Papa Bonifacio VIII fece diventare questa tradizione una regola per tutto il mondo Cristiano. Niente cambiò fino alla Rivoluzione Francese, quando Robespierre volle cambiare questa regola per sfidare la Chiesa. Dopo di lui, Napoleone che era mancino, volle diffondere questa regola in tutta Europa ma, non essendo riuscito a conquistare l’Inghilterra, non poté cambiare loro la tipica guida a sinistra. Gli inglesi dicono che siamo noi che guidiamo in modo strano, perché è meglio guidare una macchina con la mano destra che è più forte, che con la sinistra. Se è così, qualcuno deve spiegarmi come possono tirare il freno a mano con la sinistra.

La mia vita in Inghilterra.

Il Regno Unito è una delle mete più scelte dagli studenti di tutto il mondo, ma soprattutto dai francesi, perché l’ Inghilterra è distante solo due ore dalla Francia.
In linea generale, siamo molto contenti quando andiamo in un paese straniero, si scoprono altri modi di vita, e nel frattempo miglioriamo la lingua.
Durante la nostra formazione dobbiamo fare un tirocinio all’estero per convalidare il nostro anno accademico e l’Inghilterra accoglie ogni anno molti studenti per migliorare l’inglese. Ho notato che non è così facile trovare un tirocinio a Londra, ma è più facile in una piccola città perché ci sono molte organizzazioni per studenti, perfette per fare un tirocinio.
Quando sono arrivata in Inghilterra per la prima volta, dovevo andare a Kent, una città a due ore da Londra. Commisi un errore banale, perché feci il biglietto per Londra invece che per Kent, ma non fu una brutta esperienza, perché mi ha permesso di vedere Londra, di cui avevo molto sentito parlare.
All’inizio ero un po’ rattristata, tutto era grigio, pioveva tutti i giorni e persino le mura di Londra mi sembravano più scolorite del normale e avevo l’impressione che tutti i londinesi fossero tristi, specialmente quando presi la metro.
A Londra i prezzi sono più alti che in Francia e anche il sistema è diverso: qui si può pagare l’affitto ogni settimana e non mensilmente, la guida è a sinistra, gli studenti hanno molti vantaggi, tra questi i servizi di trasporto che sono gratuiti fino ai 16 anni.
Dovevo andare nel luogo del mio tirocinio, nel Kent, più precisamente a New Romney, e appena arrivata ero del tutto depressa perché non c’era quasi niente intorno a noi, e trovandomi in campagna, fu uno shock per me perché sono cresciuta e sono abituata a vivere nelle grandi città e volevo solo andarmene. Poi col tempo mi sono abituata a vivere qui e ho iniziato a godermi il luogo e la città perché ci sono molte cose da fare, luoghi da visitare e il mare dista solo 10 minuti a piedi.
“Internship UK” è un’esperienza unica con molti studenti che arrivano da tutta Europa. Viviamo tutti insieme e abbiamo l’opportunità di imparare le abitudini degli altri paesi, scoprire nuovi piatti che vengono preparati per pranzo. Uno degli aspetti positivi è che si può parlare solo in inglese con gli altri studenti, o altrimenti non ci capiamo. Si ha anche la possibilità di fare amicizie grazie ai “workshops”, che vengono organizzati ogni giorno. Questa attività permette di conoscere meglio noi stessi, imparare cose importanti sul mondo del lavoro, aprirsi davanti agli altri tirocinanti su come fare per mantenere un lavoro, tutto ciò in un modo molto divertente rendendo quest’ora molto piacevole. La vita degli studenti qui è molto divertente e appassionante perché tutti noi abbiamo all’incirca la stessa età, lavoriamo dal lunedì al venerdì con i manager e i supervisori che sono molto gentili; loro ci ascoltano e sono sempre disponibili quando abbiamo qualche problema. Durante il fine settimana, organizziamo delle uscite (una di queste è stata a Londra), visitiamo varie attrazioni come monumenti, chiese, e altri luoghi dove poter far shopping, e visitare la parte storica della città allo stesso tempo, come a Canterbury e molti altri luoghi. La vita da studente-tirocinante è sempre piena e riusciamo sempre a divertirci.
Quando sono arrivata per la prima volta, volevo tornare a casa ma adesso passo delle bellissime giornate con persone altrettanto belle. È proprio una bella esperienza.

La mia seconda famiglia

Era estate, mi ero appena diplomata, ed ero pronta per conquistare il mondo. Dopo molte ricerche, avevo finalmente deciso di partire per l’Inghilterra per un tirocinio. Avevo diciannove anni, e non avevo mai trascorso più di una settimana lontana da casa. Mi sentivo pronta, ma non avevo idea di cosa mi aspettava.
Molto probabilmente sono stata troppo impulsiva! Perchè improvvisamente ero sola. Per la prima volta dovevo assumermi vere responabilità: dovevo pensare a svegliarmi in orario, cucinare, ma la cosa peggiore di tutte era fare la lavatrice, cosa che non avevo mai fatto prima. All’inizio mi sono sentita veramente persa.
Ma mi sbagliavo, perchè non ero sola: quì sei in compagnia 24 ore su 24, 7 giorni su 7; vivi e lavori insieme ad altre persone, il che ha sicuramente i suoi alti e bassi, ma fortunatamente ci sono stati solo vantaggi e momenti magnifici. La cosa migliore è che qui ho scoperto di avere una seconda famiglia.
Anche se cercavo di sentirmi forte e felice, qualche volta la sensazione di avere solo diciannove anni ed essere lontana dalla mia famiglia mi intristiva un pò; ma ogni volta che avevo questi pensieri mi guardavo intorno e vedevo che c’erano persone fantasiche, che cercavano sempre di farmi sentire al meglio ed essere felice. Hanno fatto sì che potessi chiamare questo posto, casa.
Avere un momento tutto per te è quasi impossibile qui, ma è proprio questo che rende questo posto speciale. Abbiamo condiviso tutti insieme momenti indimenticabili sia nelle ore lavorative, che nel nostro tempo libero, quando facevamo gite e feste magnifiche. Non ero sola per molto tempo neanche quando ero nella mia stanza: c’era sempre qualcuno che bussava per parlare, per scherzare, per chiedere aiuto o semplicemente per controllare che tutto andasse bene.
Qui ho riso, ho pianto, sono stata felice e triste, mi sono sentita forte e debole. Ma di una cosa sono certa: non mi pentirò mai della scelta che ho fatto.
Il mio tempo qui è finito; lasciare questo posto e queste persone sarà molto difficile, sono una parte della mia vita ora. Ognuno di loro ha lasciato qualcosa dentro di me e allo stesso tempo ho imparato molto da tutti loro. Sono estremamente grata per quest’esperienza e per tutte le persone che ho avuto modo di incontrare. Non dimenticherò mai New Romney e tutte le fantastiche persone che avranno per sempre un posto nel mio cuore.

Con Internship-UK impari a conoscerti

Internship-UK è senza dubbio un’esperienza gratificante, non solo perchè ti da l’opportunità di trovare un tirocinio interessante in cui avrai vere responsabilità, ma avrai anche l’occasione di conoscere meglio te stesso e molte altre persone.
Una volta arrivato, l’unica cosa che puoi fare è adattarti: infatti anche se non sei molto bravo, devi necessariamente parlare in inglese per far si che tutti ti possano capire. Non essere timido perchè tutti i tirocinanti sono lì per lo stesso motivo: migliorare l’ inglese e fare una prima esperienza lavorativa. Non devi preoccuparti se sbaglierai, nessuno è perfetto. Ci tengo a sottolinearlo perchè è proprio questa la chiave del successo del tuo tirocinio! Se sei coinvolto e motivato imparerai in fretta non solo a svolgere il tuo lavoro perfettamente, ma anche a conoscere te stesso.
Incontrare tante persone, parlare con loro, cucinare, pulire, fare il bucato… anche questo è Internship-UK: imparerai ad essere indipendente pur essendo lontano dalla tua famiglia e dai tuoi amici; imparerai a conoscerti e di sicuro saprai sorprenderti!! é anche un’ occasione per ampliare i tuoi orizzonti conoscendo diverse culture, stili di vita e modi di pensare.
A differenza di altre agenzie di tirocinio in cui di solito non si ha la possibilità di gestire cose importanti, Internship-UK ti offre un’esperienza lavorativa vera e propria: se hai talento e sei sei bravo nel tuo lavoro potrai avere la possibilità di diventare supervisore; in questo modo sarai responsabile di un intero dipartimento. Anche in questo caso potrai imparare molte cose, capendo a pieno come lavora un’azienda con tanti dipartimenti che collaborano l’uno con l’altro (Marketing, Risorse Umane, Media, Traduzione, Informatica, Selezione del personale).
Sarà un’ esperienza fantastica che non dimenticherai mai: incontrerai persone deliziose provenienti da tutta l’Europa con cui potrai instaurare vere amicizie, e allo stesso tempo potrai migliorare il tuo inglese e le tue abilità lavorative.

Una fantastica esperienza professionale e personale

Sono Zakiya, una studentessa francese di vent’anni, e mi sto speializzando per diventare un Assistan Manager. Per convalidare i miei studi, mi è stato richiesto di fare cinque settimane di esperienza in un ambiente internazionale. Durante questo tirocinio, spero di fare un’esperienza gratificante sia a livello personale, che a livello professionale, ma anche di scoprire altre culture, paesaggi e stili di vita.
Ho scelto di fare il tirocinio nel dipartimento di Marketing, e la prima cosa che ho dovuto fare appena arrivata è stata fare i quiz: cinque questionari di cento domande l’uno (Marketing, SEO, Media, Norme Igieniche e Catering, e Salute e Sicurezza) in cui dovevamo raggiungere un punteggio minimo del 95%. Fatto questo primo passo, il mio lavoro consisteva in aggiornare e gestire pagine landing e social network per promuovere l’azienda in cui lavoro, essendo questi i principali strumenti di marketing di questo dipartimento. Subito dopo il lavoro, ogni giorno, dalle 17.00 alle 18.00 c’è il “Workshop”: è un momento interattivo in cui discutiamo su diversi argomenti, e in cui ognuno può imparare dall’altro in un’atmosfera amichevole e rilassata.
Questo breve pezzetto di vita è iniziato quando arrivai a New Romney, una piccola cittadina dal fascino inglese, situata vicino al mare, nel Kent. Non mi aspettavo che questa esperienza sarebbe potuta diventare gratificante in così poco tempo. Le persone qui sono molto amichevoli, gentili e premurose e fanno si che subito ti possa sentire a casa, facendoti quasi non sentire la mancanza della tua famiglia e dei tuoi amici. Mi sento molto fortunata ad essere qui e lavorare per Studio-solution.com, soprattutto per i colleghi straordinari che ho incontrato.
Penso che la mescolanza culturale che è presente quì sia il vantaggio maggiore di quest’azienda; infatti le persone che vivono e lavorano qui vengono da ogni parte d’Europa: dalla Francia, dal Belgio, dalla Germania, dalla Danimarca, dall’Italia, dalla Spagna, dalla Grecia, dalla Polonia.
Avevo già fatto esperienze di tirocinio in altre aziende, ma questa è stata totalmente diversa: non ho mai lavorato in un ambienbte tanto professionale come questo, in cui puoi anche migliorare il tuo inglese. Sono sicura che ritornerò in Francia con ricordi indimenticabili e molti nuovi amici.