Archive for Esperienza all’estero

L’esperienza di vita

Prima di andare all’università o qualcosa di simile, la maggior parte di noi giovani vive in una dimensione protetta dalla loro famiglia. Spesso siamo ingenui e non sappiamo che cosa aspettarci dal futuro. La vita universitaria ci permette di “vivere con noi stessi” e immagazinare tutte quelle esperienze che saranno poi utili per il nostro futuro lavoro. In questo momento siamo più indipendenti e consapevoli che ogni passo che facciamo sarà molto importante per la nostra vita. Nonostante arriviamo all’università più o meno con lo stesso livello di conoscenza, da questo momento in poi cominciano a intraprendere percorsi diversi.

Occupazione degli studenti o lavori strani
Innanzitutto, spesso alcuni studenti devono lavorare durante il loro periodo di studi per potersi mantenere. L’esperienza lavorativa prima della laurea è raramente “eccitante”, ma permette di entrare in contatto con una prima visione significativa circa il mondo del lavoro. Una esperienza del genere potrebbe anche diventare la motivazione reale per ottenere una laurea, creandosi così l’opportunità di trovare un lavoro migliore. Inoltre puoi anche prendere contatti e conoscere persone che potrebbero esserti utili nella ricerca di un futuro lavoro.

Tirocini
Spesso ad alcuni studenti viene richiesto un periodo di tirocinio, senz’altro una buona possibilità per un potenziale lavoro futuro. Questa esperienza è molto utile perché il lavoro è strettamente connesso all’ambito di studio, e serve dunque a sviluppare abilità apprese, fino a quel momento, solo teoricamente. Alla fine di ogni tirocinio, infatti, bisogna scrivere una relazione specificando cosa si è appreso durante il periodo di tirocinio.
Erasmus
Infine l’Erasmus: una delle migliori esperienze durante gli anni universitari. Si tratta di un programma di scambio studentesco che ti aiuta a migliorare le tue abilità linguistiche e la conoscenza della cultura straniera. Normalmente questo scambio dura da un semestre fino ad un anno, dipende dall’accordo preso con l’università. Inoltre, siccome sei uno studente straniero, i corsi che frequenterai non sono molto impegnativi, così avrai tempo per conoscere nuove persone, fare feste ed esplorare il paese.
Sfortunatamente, questa buonissima esperienza può portare con se la tanto temuta depressione post-Erasmus, tipica in molti studenti. Abbandonare la tua nuova vita, i tuoi nuovi amici, la tua nuova “famiglia” è difficile. Dopo unanno vissuto all’estero tornare alla stessa routine può confonderti.
Dopo tutte queste esperienze dovresti essere pronto ad affrontarela vita professionale, poiché ti permettono di avere tutte le conoscenze necessarie e una mente sempre aperta a nuove situazioni.

Il conflitto culturale: che cosa possiamo imparare dal vivere insieme

Normalmente, la maggior parte dei tirocinanti vive nelle piccole famiglie, con il suo ragazzo o la sua ragazza o completamente da solo, perciò può essere un cambiamento drastico quando ci ritroviamo circondati da persone che vengono da culture diverse. Tuttavia, ogni situazione nuova e impegnativa può insegnarci qualcosa sulla cultura e noi stessi.
Ricarica le tue batterie
Alcune culture sottolineano la collettività e la comunità più delle altre. In queste culture è normale condividere e passare il tempo insieme, invece per altre è più importante la privacy e la proprietà. Se fai parte del primo gruppo, vivere insieme sarà più facile e meno stancante, perché ricavi energia dalla comunicazione con gli altri. Coloro che appartengono alle culture individualiste, anche se possono divertirsi con le altre persone, hanno bisogno di passare del tempo da soli per ricaricare le loro batterie. Comunque, la cosa più importante è non isolare te stesso. Non devi partecipare a ogni evento o a ogni party, ma organizza almeno una cena insieme ad altre persone e guardate un film invece di guardarlo da solo nella tua camera. Se condividi la camera, dovrai trovare altre alternative per passare del tempo da solo come per esempio andare a correre: in questo modo prenderai due piccioni con una fava, passerai un po’ di tempo da solo e farai qualcosa di benefico per la tua salute.
Impara a raggiungere i compromessi
Più le persone sono coinvolte nei processi decisionali, più diventa difficile prendere una decisione soddisfacente per tutti. Queste decisioni possono essere di poco conto come pensare a cosa cucinare o a cosa fare durante un fine settimana. Trovare la perfetta soluzione è quasi impossibile, ma possiamo sempre cercare qualcosa di accettabile per tutti. La chiave è essere capace di raggiungere compromessi e non essere ostinato ma nemmeno indifferente. Esprimi la tua opinione chiaramente invece di non interessartene. Raggiungere un compromesso quando le opinioni sono diverse è molto impegnativo, ma trovare una soluzione senza aver espresso il proprio punto di vista è impossibile.
Pensa in modo anticonvenzionale
La cultura è come avere un paio di occhiali: determina come percepisci il mondo, le parole e le azioni delle altre persone. È quasi impossibile immaginare come le altre persone percepiscono l’ambiente. Persone diverse possono chiamare un colore allo stesso modo, ma ciò non significa che vedano lo stesso colore. Allo stesso modo possiamo usare le stesse parole in una situazione particolare, ma voler esprimere diversi concetti mentali. Anche se non possiamo cambiare la nostra percezione del mondo, possiamo accorgerci del fatto che il nostro punto di vista non è l’unico e non è il migliore. In una situazione che non è chiara, è meglio chiedere spiegazioni. In questo caso eviterai un equivoco o addirittura un conflitto. Un’altra persona condividerà volentieri qualcosa della sua cultura e in questo modo potrai imparare qualcosa di nuovo e ampliare così i tuoi orizzonti culturali.
Vivere insieme può essere una potenziale fonte di conflitto, ma se sei capace di raggiungere un compromesso e sai che il tuo modo di pensare non è né giusto né sbagliato ma semplicemente diverso, avrai tante possibilità per imparare dalle altre culture. Diventerai più tollerante e di larghe vedute quando sarai in contatto con i rappresentanti delle altre culture, e ciò può essere molto utile per le prospettive di carriera. Essere in grado di mediare tra le culture diverse è un’abilità che viene cercata da coloro che ti offrono un lavoro.

Chi non risica, non rosica

Finalmente la scuola è finita e iniziano le vacanze. Da un lato, molti sono gli studenti che trascorrono il loro tempo libero rilassandosi e andando in vacanza. Naturalmente ne hanno tutto il diritto, anzi si sono decisamente meritati questa pausa. Dall’altro lato, però, ci sono ragazzi che vogliono mettersi in gioco (con lo sguardo rivolto al loro futuro), i quali svolgono tirocini presso diverse aziende. Sono entrambe buone soluzioni per trascorrere l’estate, ma hai mai pensato a qualcosa di diverso? Qualcosa che non fa nessun altro? Che ne pensi di aprire un’attività tutta tua?

So che possedere un’intera impresa può sembrare spaventoso per alcune persone, ma questa potrebbe rivelarsi una magnifica opportunità per lavorare ad un progetto che ti piaccia e ti stia davvero a cuore. Non occorre che inizi il tuo percorso chiedendo un prestito in banca di 1,000,000 euro, ponendo un’ipoteca sulla tua intera vita solo per un’azienda. Potresti invece iniziare passo dopo passo, investendo un piccolo capitale. Ad esempio, se confezioni vestiti a casa e li vendi su internet, non hai assolutamente bisogno di un grande capitale di partenza. Inoltre, non avere un capo o un superiore a cui rispondere significa godere di molte libertà: puoi lavorare quando vuoi e decidere in che modo affrontare i problemi che ti si presentano.

Credi davvero che sia una pura coincidenza il fatto che solo il 2% della popolazione possieda circa la metà della ricchezza mondiale (secondo i dati raccolti in uno studio dell’ Istituto mondiale per lo sviluppo della ricerca in campo economico dell’Università delle Nazioni Unite, che ha sede presso Helsinki). Credo che per vivere una vita extra-ordinaria, almeno sotto il profilo economico, sia necessario diventare un impresario/a – e potresti porre le basi del tuo futuro già a scuola.

Con un Atteggiamento Mentale Positivo (riassunto nella sigla inglese PMA) puoi davvero ottenere qualsiasi cosa. So che tutto questo può sembrare ingenuamente naif, ma sarai sopreso da ciò che sei in grado di fare se riesci a osservare il mondo dalla giusta prospettiva. E chi lo sa…magari un giorno avrai addirittura dei dipendenti nella tua impresa! A quel punto potrai mostrare le tue doti di leader: una situazione davvero stimolante e decisamente migliore rispetto alla condizione di semplice impiegato.

Naturalmente ci sono aspetti negativi nella professione dell’imprenditore, ma per ogni problema esiste sempre una soluzione. Non temere di chiedere un’opinione o un consiglio ad altri o ai tuoi sottoposti, perché non è assolutamente un segno di debolezza, ma di forza- ed ogni manager d’azienda ti potrebbe confermare che ogni capo competente assume personale con una preparazione settoriale più specifica della propria..
Se scegliamo sempre la strada più sicura, non avremo mai la possibilità di scoprire quanto possa essere avventurosa la vita e quanto possa essere eletrizzante una scarica di adrenalina. Chi non risika non rosika, ossia non c’è divertimento senza un pizzico di rischio.

Ciao Erasmus, Benvenuto Erasmus+

Stai pensando di fare un tirocinio all’estero? Bene, non poteva esserci un momento migliore, infatti proprio quest’anno il Lifelong Learning Program Erasmus è stato migliorato. Il nuovo programma si chiama ora Erasmus+. Diamo un’occhiata alle novità.

Che cosa è?

L’Erasmus è un programma europeo che offre borse di studio e sussidi per studenti e promuove la mobilità tra le università. La versione aggiornata, Erasmus+, non offre solo la possibilità di studiare e formarsi all’estero, ma anche l’opportunità di fare volontariato e di acquisire esperienza lavorativa. Erasmus+ è un grande progetto che associa I sette programmi attualmente attivi: Erasmus, Leonardo, Grundtvig, Comenius (che fanno parte del Lifelong Learning Program), e Edulink, Comenius, Alfa, Grundtvig, Tempus, Leonardo, Erasmus Mundus (che fanno parte invece dell’International Higher Education Program).

Perchè?
Erasmus+ vuole migliorare le competenze, modernizzare l’istruzione e offrire esperienze internazionali di tirocinio e lavoro. L’obiettivo principale, infatti, è quello di collegare il mondo dell’istruzione e il mondo del lavoro, aumentare le competenze e le esperienze lavorative in modo da aumentare le probabilità di trovare un lavoro. Questo aspetto è particolarmente rilevante per far fronte alla dura realtà che l’Europa sta affrontando da anni: 6 milioni di giovani europei sono disoccupati (in alcuni paesi la disoccupazione giovanile supera il 50%), e ci sono 2 milioni di posti liberi per la mancanza di competenze. Inoltre, ultima ma non meno importante, la possibilità di conoscere nuovi paesi, persone e culture contribuisce a risolvere iproblemi relativi alla diminuizionedelle iscrizioni universitarie.

Quali sono le novità?

1. Erasmus+ non offre l’opportunità di fare un tirocinio all’estero solo agli studenti che sono ancora iscritti all’università, ma anche ai neo laureati (fino a 12 mesi dopo la laurea).
2. Ognuno ha diritto a 12 mesi di Erasmus all’estero. Quindi se hai già beneficiato di una borsa di studio Erasmus per meno di 12 mesi, puoi partire nuovamente per un altro Erasmus! Per esempio, se sei stato in Erasmus per 3 mesi, puoi fare richiesta per altri 9 mesi.
3. Le borse, che vanno da 430 a 480 €, sono organizzate secondo un triplice sistema a seconda del costo della vita dei paesi ospitanti.
4. Inoltre, tra tutti i settori di studio viene introdotto anche lo sport. Il nuovo Erasmus+ supporta progetti sportivi e affronta problemi come il doping, il razzismo, la violenza e le competizioni truccate.

Numeri maggiori
Erasmus+ non migliora solo dal punto di vista delle procedure, ma anche nei numeri. Prima di tutto, il budget supera i 14,7 miliardi di euro, ossia il 40% in più , a dimostrazione dell’impegno e della volontà dell’Unione Europea di investire sempre più risorse in questo settore. Inoltre il numero delle borse si è quasi duplicato.Negli ultimi sette anni l’Erasmus ha permesso a 2,5 studenti europei di partire, oggi l’obiettivo di Erasmus+ è quello di offrire la stessa opportunità a più di 4 milioni di studenti. Il numero delle istituzioni e delle organizzazioni coinvolte in questa iniziativa`è 125.000

Dove?
I paesi interessati sono:
– Stati membri dell’Unione Europea;
– altri paesi europei che non sono membri dell’Unione Europea, come Norvegia, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Macedonia e Turchia;
-paesi come Russia, Europa dell’est, paesi dell’area mediterranea (Tunisia e Marocco per esempio) per un numero limitato di progetti.

Requisiti
I requisiti sono sempre elencati nei regolamenti delle istituzioni per cui fai domanda e potrebbero cambiare a seconda dell’istituzione ospitante. Assicurati essere sempre informato!

Dunque, Erasmus+ rappresenta sempre più una grande opportunità per vivere un’esperienza in un ambiente internazionale, che si tratti di istruzione, di sport, di tirocinio o di volontariato. Erasmus+ offre più possibilità, norme di finanziamento più semplici e facili, borse di studio più giuste ed appropriate. Non perdere questa occasione!

L’importanza delle lingue e di un esperienza all’estero

La globalizzazione ha unito culture diverse e questo significa che abbiamo bisogno di comunicazione. Al giorno d’oggi sapere parlare le lingue è molto utile non solo per la vita personale ma anche per la carriera. Se inizi presto a studiare e praticare le tue abilità linguistiche, avrai più possibiltò di entrare nel mercato del lavoro.
Facendo un tirocinio all’estero gli studenti saranno esposti alla lingua in un ambiente più tecnico e specializzato e così potranno acquisire la sicurezza di parlare in una lingua straniera. Inoltre, l’esperienza di lavoro all’estero mostra non solo la tua passione per le lingue e la tua disposizione a imparare, ma ti presenta anche come una persona matura e motivata.
Facendo un tirocinio all’estero potrai conoscere il modo di vivere delle persone del posto e incontrerai persone da tutto il mondo, sarai in contatto con varie culture e diversi modi di pensare. Questo ti aiuterà ad avere la mente aperta e crescere a livello personale.
Mentre acquisisci queste predisposizioni e competenze, diventerai più competitivo e siccome le attività parascolastiche stanno diventando più importanti che mai, ti aiuteranno a spiccare tra gli altri. Inoltre, acquisirai le abilità per diventare un leader efficiente in un ambiente professionale, rispettoso nei confronti di altri sistemi politici e economici, con una visione aperta.
Gli studenti che vogliono che il loro tempo all’estero abbia un grande impatto sulla loro futura carriera, dovrebbero scegliere il tirocinio come una parte del curriculum. Potrai contare sull’appoggio del tuo supervisore e sul suo incorraggiamento a sviluppare la tua indipendenza, la capacità di risolvere problemi e sicurezza in te stesso.
Spesso si pensa che più lungo è il soggiorno, maggiori saranno i benefici,ma anche i programmi brevi possono essere determinanti nel produrre miglioramenti a livello accademico, lavorativo, sociale e interculturale. Alcune scelte possono far aumentare i benefici dello studio delle lingue per la carriera, come trascorrere meno tempo con gli studenti dello stesso paese, uscire tutti i giorni e sforzarsi a parlare in una lingua straniera, se è possibile anche soggiornare in una famgilia in cui non si parla la lingua dello studente.
Poche altre esperienze hanno dimostrato di avere un effetto così positivo. Quindi, se hai la possibilità, dovresti “immergerti” nella tua lingua di studio facendo un tirocinio all’estero. Ci sono tanti modi diversi per sfruttare al meglio le tue abilità linguistiche quando sei in un paese straniero, ma ricordati, la cosa più importante è uscire dalla tua comfort zone!

Vivere in communità: un’esperienza gratificante

Andare in Inghilterra o in un altro paese per fare un tironcinio vuol dire, la maggior parte delle volte, vivere in una comunità. Questo significa che dovrai condividere non solo la tua camera ma anche il bagno, la cucina, il soggiorno e così via. Questa esperienza può insegnarti molte cose sugli altri ma anche su di te.

Un tironcinio all’estero è un’opportunità per incontrare gente da tutto il mondo. Questi incontri saranno vantaggiosi su livelli differenti. Prima di tutto, passando tutto il giorno con giovani stranieri puoi scoprire culture nuove e dunque ampliare i tuoi orizzonti. Lo scambio culturale si può vedere non solo nella gastronomia, ma anche nelle abitudini e nelle lingue con cui si ha a che fare. Infatti, gli altri vorranno farti scoprire le specialità culinarie del loro paese e ti insegneranno persino a prepararle. Per quanto riguarda le abitudini, le altre persone ti possono spiegare quali sono le buone maniere e le tradizioni principali nel loro paese. Inoltre, puoi imparare delle lingue nuove parlando con i tuoi coinquilini, i quali diventeranno i tuoi amici. Qui è dove il processo di confronto e l’arricchimento personale cominciano. All’inizio forse non te ne accorgerai, ma svilupperai delle competenze culturali. Passando il tuo tempo con persone straniere, diventerai una persona curiosa e sempre più desiderosa di imparare qualcosa di nuovo.

Durante il tuo soggiorno la vita in comunità ti permetterà di sviluppare legami forti con gli altri perché vivrete sempre insieme, da quei legami imparerai qualcosa sulla vita. Condividere delle esperienze, sia professionali che personali, ti può portare avanti nel futuro, perché farai tesoro di consigli che ti faranno evitare future perdite di tempo quando pianificherai qualcosa. Sarai sorpreso dall’aiuto reciproco che svilupperai con gente che non conoscevi nemmeno prima del tironcinio. Infatti, nell’ufficio e nell’hotel troverai più che amici – troverai persone che sembrano fratelli e sorelle, persone di cui ti fidi. Parlare dei tuoi sentimenti con loro diventerà una cosa normale, anche se adesso non sei abituato, a volte bisogna esprimere a parole i sentimenti che si provano ogni giorno. Alcune persone qui diventeranno i tuoi confidenti, una spalla su cui piangere. Quelle persone che ti appoggiano ti aiutano anche ad imparare dai tuoi errori, è un modo per trasformare una cosa negativa in una positiva.

Se vai all’estero per un tironcinio, ricava il massimo dall’esperienza e soprattutto dalla vita in comunità. Fai tesoro di tutto ciò che ti circonda e prova ad evitare gli eventi negativi. Così il tuo tironcinio diventerà un’esperienza gratificante e lascerai il paese vedendo la vita e il futuro da un altro punto di vista.

Alcuni consigli su come superare lo shock culturale nel Regno Unito

Se vieni nel Regno Unito per fare il tirocinio, sicuramente ti troverai bene ma allo stesso tempo è importante essere ben informato sulla cultura britannica per evitare il fenomeno dello shock culturale. Innanzitutto, dobbiamo chiederci cos’è lo shock culturale. È uno stato d’animo confusionale e di ansia che una persona prova quando arriva in un paese sconosciuto. Può sembrare difficile adattarsi a norme e valori culturali diversi e questa grande diversità dal paese d’origine può causare ad alcune persone uno shock iniziale.
Ci sono alcuni fattori principali che confondono le persone quando arrivano nel Regno Unito per la prima volta. Per esempio quando gli inglesi incontrano persone nuove, spesso le salutano con una stretta di mano e non con un bacio sulla guancia. Generalmente il popolo britannico è un po’ più chiuso che i cittadini degli altri paesi d’Europa. Un altro fattore importante da sapere è che la gente guida dall’altro lato della strada e questo può farti sentire strano se sei in macchina o in pullman perché sembra che tutti vengano verso di te. Inoltre, il cibo è diverso – la colazione inglese con la salsiccia, le uova, la pancetta, il pane tostato ecc. che qui si mangia può essere completamente diversa dalla colazione a cui ti sei abituato.
Alcuni consigli su come evitare l’ansia e la scarsa familiarità quando vai nel Regno Unito:

Mantieni una mentalità aperta
Quando studi la cultura britannica è più importante essere obiettivi che critici. Tutti sono cresciuti con le norme e i valori del loro paese, e solo perché sono diversi non significa che siano sbagliati. Se mantieni una mentalità aperta, sarà più facile capire perché le cose sono così come sono. Avere visioni ristrette e non riuscire ad accettare le cose ti renderà più ansioso a lungo andare. Prova a non confrontare il tuo paese con il Regno Unito tutto quello che imparerai può essere un prezioso arricchimento sulla cultura inglese.

Impara la lingua locale
La gente apprezzerà i tuoi sforzi per parlare l’inglese perché questo mostra interesse e volontà a imparare. Non avere paura a fare errori. Naturalmente nessuno si aspetterà che tu sappia perfettamente l’inglese perché è un processo d’apprendimento, i colleghi/gli amici lo rispetteranno. La cosa più ammirevole sono i tuoi sforzi, alla fine tutto diventerà più facile e non avrai più bisogno di metterti alla prova. È possibile che diventerà la tua seconda pelle!

Conosci gente nuova
Non c’è modo migliore per conoscere una cultura che chiedere ad un madrelingua e se diventerà un tuo amico sarà ancora meglio. Avere amici nel Regno Unito può aiutarti ad abituarti meglio all’ambiente nuovo.

Abbi il senso d’umorismo
Durante il tuo tirocinio, in un contesto sociale, probabilmente dirai una parola scorretta o farai qualcosa in un modo errato e, quando questo succederà, non arrabbiarti, meglio riderci su e gli altri rideranno con te. Questo è un processo d’apprendimento che può anche essere divertente, se avrai un atteggiamento disinvolto quando farai degli errori, capirai le cose più velocemente e gli altri ti rispetteranno per questo.
Se segui questi consigli mentre fai progressi durante il tirocinio, non puoi sbagliare. La cosa più importante: divertiti!

Come condividere una camera durante un’esperienza all’estero?

Quando fai uno stage all’estero, dovrai probabilmente condividere una camera con qualcuno. Non sarà né tuo fratello, né tua sorella e nemmeno il tuo migliore amico. All’inizio, dovrai condividere una camera con un perfetto sconosciuto. Non saprai niente di loro; l’ora alla quale si svegliano, se sono rumorosi o veramente silenziosi, se sono puliti o no… e tante altre cose. Non importa se hai una camera solo per te a casa tua o se hai già condiviso una camera con qualcuno. Hai bisogno di passare attraverso un cambiamento ed essere un compagno di stanza prima di diventare amico con qualcuno. Questo può sembrare strano ma le prime difficoltà possono nascondere un’ opportunità: se l’altra persona è simpatica e amichevole, potrete costruire rapidamente un’amicizia. Svegliarsi e andare a letto insieme la sera dopo aver guardato la televisione o parlato, giocato e riso dei fatti divertenti successi nel corso della giornata può farti dimenticare la distanza tra te e la tua famiglia. Addirittura pulire insieme al tuo compagno di stanza può farti dimenticare la tua routine precedente . Ti sentirai veramente vicino a qualcuno anche se fino a poco tempo prima era un perfetto sconosciuto. Sembra strano, e forse lo è, ma puoi creare una sorta di famiglia in poche settimane. Giorno dopo giorno, costruirai un’amicizia unica e avrai una nuova routine che ti mancherà alla fine dello stage, quando dovrai partire. Ma nel caso in cui tu sia sfortunato e viva con un compagno di stanza sgarbato? Prima di tutto, non disperarti: non giudicare un libro dalla copertina. Aspetta quindi un momento per vedere se hanno soltanto bisognodi tempo per diventare più amichevoli e per fidarsi di te. Se questo non dovesse succedere, pensa che non è necessario andare d’accordo con tutti e, se hai fatto del tuo meglio, non essere dispiaciuto. Comportati nel miglior modo possibile e cerca altre relazioni altrove. Non hai bisogno di trovare una relazione speciale in camera tua: puoi trovarla da qualche altra parte. Rimani positivo e continua a sorridere, anche nei peggiori dei casi non permettere a nessuno di impedirti di sorridere perché, sorridendo, ti sentirai meglio con te stesso e con le persone a cui importa la tua felicità.

Sii sicuro: fai la richiesta per un tirocinio all’estero!

Tutti (nessuno può negarlo) hanno un po’ di paura diandare per la prima volta all’estero . Puoi soltanto immaginare che cosa ti aspetterà (alloggio, gente e così via) ma non lo saprai mai. Forse il cibo non sarà buono, o anche terribile, magari la gente non sarà amichevole e ti sentirai solo e depresso. Sicuramente ti mancherà la tua famiglia, il tuo ragazzo/a (se lo hai) e i tuoi amici. Per questo motivo tanta la gente rinuncia a questa grande opportunità perché ha paura di rimanere solo e di crearsi una nuova vita all’estero. E’ peccato però, perché se solo sapessero cosa stanno perdendo, ne avrebbero rimpiantiIl punto è che siamo quello di cui abbiamo fatto esperienza. Ogni giorno cambiamo, non saremola stessa persona che eravamo ieri perché tante cose che affrontiamo cambiano le nostre capacità, la nostra conoscenza, il nostro punto di vista e i sentimenti. Quanto più grande queste cose sono, tanto più miglioriamo e ci rinnoviamo. Quale migliore opportunità se non partire da solo e costruire una nuova vita da qualche parte all’estero? Quando cominci a fare un tirocinio all’estero, certamente migliorerai la lingua parlata nel paese in cui sei. Non importa se già conosci la lingua o non sai neanche una parola i: sicuramente ti abituerai e dopo incomincerai a capire cosa dice la gente,e alla fine parlerai senza problemi. Incontrerai tante persone con cui condividere momenti positivi e negativi, e la verità è che, quando ridiamo o soffriamo insieme, ci avviciniamo sempre più. Questo è esattamente il motivo per il quale stiamo insieme quando siamo alll’estero– non siamo fatti per vivere da soli. Condividere i sentimenti è un bisogno innato per gli umani.Magari costruirai una grande amicizia e tornerai con una persona che ha un ruuolo importante nel tuo cuore troverai amici migliori, con cui parlerai ogni giorno attraverso Skype, Facebook ecc., o fperò in futuro vi riincontrerete tutti per ricordare il tempo passato insieme riportando alla mente i momenti più divertenti. Tutto questo però non è basato soltanto sull’esperienza umana. Certamente migliorerai anche le competenze professionali: ti abituerai lavorare con la gente di diverse nazionalità e dietà diverse, creare progetti nuovi, raggiungere gli obiettivi prefissati rispettando le scadenze. Fare tirocinio all’estero ci fa diventare le persone migliori ed arricchisce il CV: ogni persona che parte, torna cambiato profondamente.

Il cuore della casa: La Cucina

Vi ricordate la pubblicità della Schmidt dove ci sono delle persone che visitano la casa con un agente immobiliare; quando arrivano nella cucina l’agente dice : “e adesso il cuore della casa, la cucina” e la coppia lo interrompe : “No, la cucina sono io e Schmidt”.
In Francia quasi tutti conoscono questo slogan. Da quando sono arrivata qui, ho davvero capito il significato di questa frase, perchè la cucina è certamente il cuore della casa.
Avete pensato alla miriade di cose che potete fare in cucina ? Personalmente non c’avevo mai pensato, ma adesso lo so. Ogni volta che voglio divertirmi e voglio stabilire un contatto con le persone mi dirigo direttamente in cucina.

Vedete la cucina solo come un posto dove preparare cibo? Questa è la prima supposizione sbagliata. Sarebbe più corretto dire che è il posto dove fare gli esperimenti più interessanti. Dato che dobbiamo sfamarci, abbiamo bisogno di cucinare, ed è molto semplice vedere chi cucina spesso a casa e chi è un novellino. E’ molto interessante vedere come cucinare una semplice cena , può diventare una vera esperienza di vita piena di dubbi, incertezze e gentilezze poiché le persone si propongono sempre di aiutare quando notano la vostra angoscia.
La cosa più interessante è lo shock della cultura, tutti cucinano e mangiano piatti diversi e provano nuove cose. Posso assicurarvi che a volte ci sono alcune facce perplesse o buffe ma alla fine è sempre una piacevole sorpresa.

Prima di arrivare in questa casa, ero abituata a vedere la cucina come un posto da condividere, dove le persone mangiano tutte insieme , e discutono, ridono e qui è più o meno lo stesso, o forse anche di più. Qui condividiamo molto di più del cibo. La cucina è sinonimo di scoperta di talento e non sto parlando solo di talenti culinari, ma di vere performance con balli e canti. Quante volte sono entrata in questa cucina e ho scoperto che in realtà vivevo con una sosia di Beyoncé. E quando non si canta, si balla, o addirittura si recita. Ci divertiamo ad imitarci a vicenda, con gesti, con comportamenti e con le frasi migliori di ognuno. Con tutto questo, la cucina diventa velocemente il posto per delle comiche rappresentazioni teatrali.

Infine, se la cucina è il cuore della casa, lo è per ovvie ragioni. E’ il posto dove ci raccogliamo tutti insieme, è il momento in cui condividiamo il cibo, ma anche lo spirito della cucina stessa; è il momento in cui scopriamo l’originalità degli altri.
La cucina qui è definitivamente il posto che racchiude lo spirito della casa: gioia, differenze, incontri e solidarietà.